Archivi categoria: alice e i telefoni

giovani , cellulari e comunicazione , spesso aspettando Godot

Couples who text together, stay silent together.

questa foto di draopsnai, fotografo inglese su Flickr , ( vi consiglio di cliccare sull’immagine per vedere il suo album, molto interessante ) , ha rimesso in moto un mio pensiero sulla mancanza di comunicazione che pare affligga soprattutto  i giovani  che , pure in compagnia, preferiscono usare i loro telefonini invece di spegnerli… una forma di incomunicabilità che mi ricorda quelle tematiche che si svilupparono tra gli anni 50 e 60 sull’incomunicabilità tra le persone, che grandi registi e autori di teatro sottolinearono al tempo , che furono poi spazzate via dal 68 con l’eccesso contrario e adesso tornano a vivere con questi eccessi tecnologici e con il web che ormai si è infiltrato nella vita delle persone, condizionandole come forma di comunicazione più accettabile della  comunicazione umana diretta… a buon uso di chi del web si serve per condizionare le ns vite, naturalmente !
meglio stare con le persone o con altre persone sullo smartphone o con assoluti sconosciuti del web ? Mah, io sono un lupo solitario, ma quando sto con le persone non mi passa proprio per il cervello di usare il telefonino, se non altro come segno di rispetto. Poi sono ammalata di web, malattia contratta per mia fortuna solo da grossomodo 5 anni , qualche anno dopo il mio pensionamento. Solitudine e noia aiutano molto noi anziani a cercarci un mondo alternativo, ma che questa malattia da web e comunicazione fittizia al posto di quella reale colpisca i giovani è triste da vedere, mi dispiace tanto doverlo dire. Questa mia foto ne è un documento.

DSC_1104 a modern form of communication, fountain in front of Castello Sforzesco , Milano, late afternoon on a very hot 2nd June

come pure questa , di un fotografo italiano , Francesco , che addirittura mostra una bambina colpita dalla stessa addiction da telefonino

mobile addiction

Michelangelo Antonioni , grande regista ,  non è più di moda , ma una scena sull’incomunicabilità , che era una delle sue tematiche,  me la ricordo e l’ho trovata in rete

Io personalmente, diversamente dalle compagnie telefoniche , preferisco vedere i giovani così

DSC_0752 on a hot 2nd June in front of Castello Sforzesco, Milano

ma forse sono solo una vecchia sessantottina  !

 

Annunci

cara Vodafone ti scrivo, hai proprio rotto !!!!

 

color therapy against nightmares

l’incubo di chi vuole liberarsi di una linea telefonica fissa Vodafone spiegato in un paio di lettere , la prima spedita, la seconda al momento non ancora

Spettabile
Vodafone
Servizio Clienti c/o Casella postale 190
10015 Ivrea
Oggetto
contratto relativo ad utenza telefonica del numero ………..intestato a…………

Con la presente intendo rescindere il contratto in essere per linea telefonica fissa non essendo più interessata a tale opzione , è inimmaginabile avere una linea sulla quale ricevo giornalmente telefonate che mi propongono alternative varie , ivi compresa la stessa in essere, demenziale a dir poco, dopo aver ricevuto telefonate dai call center per mesi la mia pazienza è finita , addirittura si meravigliano quando gli dico che mi stanno proponendo la stessa soluzione telefonica che ho in essere.
Così ho cambiato gestore e intendo abolire la linea fissa , che non utilizzo più da mesi, pagandola
allego copia di recente fattura per gli estremi
Resto in attesa di conferma da parte vostra

seguono nome indirizzo e telefono cellulare, spedita per raccomandata 24 aprile 2015

ed ecco la seconda lettera, quella non ancora spedita, al momento:

30 luglio 2015

cara Vodafone, in data 24 aprile 2015 ti ho mandato la disdetta del mio contratto di telefonia fissa, richiedendo conferma e nel contempo ho cancellato il rid bancario , mi aspettavo una risposta e l’invio di fattura con bollettino postale di quanto fino ad allora dovuto, ma nulla è successo, fino a quando mi è arrivata solamente una fattura di 36,45 euro, senza bollettino,  al che ho chiesto ad un gentile telefonista albanese che mi venisse per favore inviato il bollettino postale per pagarla, avendo io disdetto il rid bancario. Ciò che mi è arrivato , invece del bollettino, è la copia della fattura in data 7 maggio 2015 con l’invito a pagare con carta di credito, che io non ho. A questo punto ho telefonato e parlato con un albanese o non so che nazionalità avesse, matricola 9304 , Adriano , il giorno del ricevimento della lettera e ho chiesto ancora che mi venisse inviato il bollettino postale perchè io non avevo e non ho  la carta di credito. Visto che dite di registrare le telefonate sarebbe carino che ascoltaste anche quel che dicono i vs clienti, vedendo che successivamente la fattura non arrivava ho ritelefonato, cosa non facile, perchè non avendo una linea fissa bisogna passare tra vari calvari prima di imbroccare il numero adatto , poi ho trovato finalmente un telefonista che mi ha detto che la fattura risultava pagata, salvo poi ricevere una fattura CON BOLLETTINO POSTALE di 11,96 euro , regolarmente pagata in data 1 luglio presso Esselunga di Cologno M. Il mistero si andava infittendo, comunque ho tante altre cose a cui pensare, per cui non ci ho pensato più. Però ho  subito  telefonato dopo aver pagato la bolletta  per chiedere a cosa servissero quegli 11 euro,96 e mi è stato risposto che erano per chiudere la pratica della mia cessazione dal numero fisso. Ho tirato un bel respiro-

Ieri, 29 luglio 2015, ricevo una letteraccia di costituzione in mora da parte di GERI , pomposamente vengo minacciata di ogni genere di vessazione nel caso che io non paghi, mi è salita la pressione e sono andata su tutte le furie, pensando agli incompetenti che mi hanno risposto al telefono e non hanno capito un tubo di quel che è stato detto, agli idioti che mi hanno scritto di pagare con carta di credito nel momento in cui io ho chiesto ripetutamente e più volte di mandarmi un bollettino postale, agli incapaci che mi minacciano se non intendo pagare una fattura ora diventata di 42,37 tra spese e interessi, dagli originali 36,45.

Frenando la rabbia ho pagato immediatamente in banca la fattura e adesso ho inviato via email   agli ultimi della catena di ignoranti e incapaci che lavorano per Vodafone un rendiconto circostanziato del pagamento su apposito modulo, con tre pdf ,  dove ho anche mandato al diavolo costoro e la Vodafone , vista la rottura che ho dovuto sopportare da loro , assolutamente pura idiozia , il colmo per una cittadina rispettosissima di ogni possibile suo impegno.

Tanto basta per dire che da ora in poi escluderò ogni mio interesse per Vodafone , salvo passare tutta questa pratica ad una associazione di consumatori, magari per togliermi la soddisfazione di far sapere pubblicamente quanto bene funzionino le cose se ci si vuole imprudentemente liberare di una linea telefonica che veniva continuamente usata per martellarmi ogni giorno con offerte di ogni genere da parte della stessa Vodafone e di Tim.

Tutta questa vicenda dimostra ampiamente che la supposta efficienza dei call centers è una vera presa in giro , per riuscire a parlare con la persona adatta ci vogliono dei quarti d’ora e poi quel che capiscono lo sa il cielo , visti i risultati. Si telefona in posti strani , all’estero e si può chiamare solo con una scheda Vodafone, per dire, per parlare della linea fissa  Vodafone che è stata abolita ci vuole la linea fissa Vodafone, ma ci credete ? Sennò si parla con quelli dei cellulari che ti danno numeri sempre sbagliati per parlare con quelli dei fissi……..una menata abissale  ! Tutti rigorosamente con accento straniero, gentilissimi , pare che capiscano tutto quel che dici, però poi………..

So solo che BASTA VODAFONE !  Mi viene il rigurgito solo a pensarci , vomitevole.