Archivi tag: Giovanna Cosenza

Attentati di Parigi: emozioni comuni e riflessioni di buon senso (quando il buon senso spesso manca)

Non c’è molto altro da dire sulla comunicazione in questi brutti giorni , giuste e condivisibili osservazioni , molto moderate, tra l’altro

D I S . A M B . I G U A N D O

Sangue su Parigi, di Attilio Del Giudice

Non sono esperta di terrorismo internazionale, né tanto meno di integralismo islamico e Medio Oriente. Perciò mi limito a condividere – con tutta l’umiltà e il pudore del caso – alcune riflessioni, inevitabilmente intrise di emozioni negative, che ho vissuto in questi giorni dopo i sanguinosi fatti di Parigi, più come persona che come studiosa e docente universitaria:

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È davvero più facile, in Italia, trovare un lavoro “umile” che un lavoro per laureati?

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condivido in parte , credo però che l’educazione tecnica e professionale vada incentivata a livello di scuola media superiore , essendo stata trascurata negli ultimi anni a favore dei licei , secondo me incomprensibilmente soprattutto in ambito suburbano, dove col liceo non è che trovi di meglio dei call center – a parte che pure con la laurea avresti lo stesso destino……. 🙄

D I S . A M B . I G U A N D O

Magazziniere

Il tormentone circola ormai da anni sui media e in politica: «Ragazzi, laurearsi non servea trovare lavoro: meglio un diploma o addirittura la terza media». Ho già espresso le mie perplessità più volte, dati alla mano (leggi ad esempio Ha senso, in Italia, ripetere che laurearsi non serve a trovare lavoro?). Ora cominciano ad arrivarmi le testimonianze dirette, purtroppo. Mi scrive Marco (nome di fantasia):

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Le quote rosa in Europa e nel mondo

parita
http://www.partitodemocratico.it/tag/quote-rosa

Chiarimenti molto utili.
Resta desolante che anche parecchi rappresentanti del pd abbiano votato contro le quote rosa nel Parlamento italiano , giusto per soddisfare Forza Italia ?
Che schifo.

Elezioni

17.03.2006

Il numero degli elettori
La nuova scheda da utilizzare per le operazioni di voto presentata in conferenza stampa dal Ministro Pisanu

Il numero degli elettori: 47.160.244 alla Camera e 43.062.020 al Senato – Per la Circoscrizione Estero 2.623.382 gli aventi diritto al voto

GLI ELETTORI SUL TERRITORIO NAZIONALE, ALL’ESITO DELLA REVISIONE STRAORDINARIA DELLE LISTE ELETTORALI, PER LA CAMERA DEI DEPUTATI SONO 47.160.244, DI CUI 22.595.631 MASCHI E 24.564.613 FEMMINE, CHE ELEGGERANNO 618 DEPUTATI; PER IL SENATO DELLA REPUBBLICA SONO 43.062.020, DI CUI 20.496.505 MASCHI E 22.565.515 FEMMINE CHE ELEGGERANNO 309 SENATORI. LE SEZIONI SONO 60.977.
GLI ELETTORI DELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO, SULLA BASE DEI DATI DELL’APPOSITO ELENCO, SONO 2.623.382 ED ELEGGERANNO 12 DEPUTATI E 6 SENATORI.

(COMUNICATO DELL’UFFICIO STAMPA DEL MINISTERO DELL’INTERNO DEL 6 APRILE 2006)

Insomma, io ne ho abbastanza di sentire stupidate, le donne sono di più e hanno meno possibilità di essere elette , ma chi lo dice che i maschi siano più intelligenti e capaci delle femmine a governare ?
Ne ho fin sopra i capelli di questi precetti medievali.
Le donne hanno il sacrosanto diritto di avere ALMENO pari rappresentanti in Parlamento

D I S . A M B . I G U A N D O

La quota rosa

Sulle cosiddette “quote rosa elettive” – per cui la legge elettorale dovrebbe imporre una rappresentanza paritetica di uomini e donne – in questi giorni stiamo leggendo e ascoltando, da parte di molti politici e giornalisti, sciocchezze e inesattezze di tutti i tipi. Tanto per dirne una: non ci sono mai state quote rosa imposte dalle leggi elettorali né in Svezia, né in Norvegia, né in Danimarca, che sono i paesi più spesso citati

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Il sessismo del governo Renzi si vede (anche) dalla foto di gruppo

Superficialità e velocità saranno sicuramente lo stile a cui è improntato il governo Renzi ?
Già è partito male con l’intervista di Delrio che vuole aumentare le tasse sui bot. Ci vuole uno spin doctor migliore per le finezze un po’ facilone a cui il ggggiovanilismo di Renzi , per altro ben poco spontaneo, ci sta sottoponendo da mesi e ahimè ci sottoporrà in futuro.
Alice
Ma non bastava Berlusconi a contribuire all’immagine kitsch della donna ?
kpsomelikeitkitsch
http://now-here-this.timeout.com/2011/04/13/kitsch-palace-the-muse-gallery/

http://giovannacosenza.wordpress.com/2014/02/25/renziana-antirenziana-grillina-berlusconiana-questione-di-dettagli

D I S . A M B . I G U A N D O

Renzi, Napolitano e le otto ministre

Fare sessismo significa guardare una persona, e cioè valutarla, giudicarla, fotografarla, riprenderla in video, in una parola la “definirla” (con parole e/o immagini), per il suo sesso, punto e basta. Non per ciò che sa, pensa, dice, sente. Non per quel che ha fatto o potrebbe fare. Non per la sua storia personale e/o professionale. Ma solo per il sesso che le si attribuisce, con tutti gli stereotipi che si porta dietro: vestiti, posture, comportamenti, tic vari. Ed è sessismo, attenzione, anche quando lo sguardo – il giudizio, la valorizzazione, la definizione – sono positivi, non solo

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