Archivi categoria: vizi e virtù

l’ignoranza non è una virtù

permettetemi di essere il più chiaro possibile : in politica e nella vita l’ignoranza non è una virtù ( B.Obama )

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sostituzioni di popoli , chi ne parla ?

«C’è una certa sinistra che sostiene che siccome c’è crisi demografica in Italia ci sia bisogno di immigrazione per il lavoro nei campi e nelle fabbriche. Io sono al governo per aiutare gli italiani a fare figli, perché accogliere chi scappa dalla guerra è giusto ma le SOSTITUZIONI di popoli con popoli non mi piacciono».(detto dal nostro beneamato ministro degli interni)

Chi parla e ha parlato di SOSTITUZIONI ?

le teorie cospirazioniste complottiste di matrice nazista suprematista bianca da Casapound alla lega includendo idee tipo il meticciato generalizzato imposto dalle misteriose elite del nuovo ordine mondiale, insomma tutta la galassia paranoide nazifascista suprematista bianca razzista europea e mondiale.

Chiunque dica che non gli piacciono le sostituzioni di popoli è uno xenofobo nazifascista razzista e suprematista bianco complottaro che finge di ignorare la storia e le conseguenze del colonialismo passato e presente accusando immaginarie elite mondiali di voler controllare il pianeta e assoggettarlo al loro volere , peccato che invece sia quello che vuole fare lui e quelli come lui , imponendo regimi totalitari localistici e ben chiusi tra muri sia reali che ideologici e nobilitando una cultura provinciale bigotta egoista paurosa e chiusa come unico termine etico nei rapporti sociali e umani.

Che cos’è – o sarebbe – il “Piano Kalergi”

Il delirio xenofobo della «sostituzione di popoli»

lega e dialetti

lega e dialetti

coi miei familiari ed i vicini di casa di lunga data io parlo il mio dialetto lombardo, ma evidentemente non sono in grado di capire il bergamasco o il napoletano o il siciliano, o il romanesco , che poi sono diversi da paese a paese o zona a zona della stessa regione , in pratica i dialetti sono codici segreti che possono capire poche persone del circondario o di una certa zona , è vero che sono una genuina espressione storica e culturale, ma noi siamo uno stato con tante regioni e tante diversità unite , anche se forzatamente, talvolta, da una lingua comune , insomma, mentre il dialetto è provincialità estrema, chiusura mentale, localismo bieco e pauroso , tradizione spesso becera di sopraffazione e ignoranza , quasi mai di positività culturale e apertura mentale, la lingua comune è lo sforzo che il nostro paese ha fatto per cercare di uniformarci ad uno standard comune a tutti , salvo tornare agli staterelli precedenti , insomma tanta gente è morta per mettere insieme tante diversità e questa voglia di mettersi ognuno per conto proprio e celebrare la mediocrità provincialissima del dialetto, cosa che la lega brama in modo particolare, visti i tentativi continui che sta facendo di introdurre i dialetti nella scuola , non dovrebbe stupire da parte di una forza sovranista di stampo totalitario.
Ovviamente la lega nord voleva la separazione dal sud per motivi chiaramente economici e quindi la voglia di dialetto è decisamente strumentale alle egoistiche ansie economiche leghiste e all’idea di una frammentazione in senso provinciale del paese, il regionalismo altro non è che questo , è dannatamente più facile controllare fette di territorio parzialmente omogenee e relativamente piccole, le comunità più piccole sono e meno sono difficili da controllare ( e sfruttare per riempirsi le tasche) e la cultura totalitaria non è certo basata su culture aperte , allargate , internazionaliste ma sulla cultura del paese , della provincia bigotta e ignorante, caratterizzata da egoismo, diffidenza, paura del vicino , ignoranza , di cui il dialetto diventa l’espressione , valga per esempio un’impiegata comunale di un paesetto della Valtellina che mi disse sorridendo una volta, ma guardi che per noi quelli del paese dopo sono già stranieri !

truffati dalle banche e credieuronord

articolo dell’aprile 2012 , sembra una vita fa , ma adesso la questione veramente paradossale che il governo voglia risarcire con danaro pubblico i cosiddetti truffati dalle banche riporta a galla l’inglorioso passato della Credieuronord , banca della lega fallita i cui clienti truffati furono in parte risarciti anche con soldi del finanziamento pubblico ai partiti , quelli mal spesi dalla lega che ora lo stato richiede indietro-

Per favore leggete tutto l’articolo , così capirete perchè il ministro dell’interno finge di disinteressarsi alla faccenda dei truffati dalle banche che il governo vorrebbe risarcire col danaro pubblico, quello delle tasse che i cittadini pagano per avere servizi , infrastrutture , scuola, sanità, non certo per rimborsare cittadini avidi che per avere interessi fuori mercato si sono fidati delle banche, ma quando mai e dove mai nel mondo lo stato paga per il rischio di banche private !!!!!

I rimborsi ai cosiddetti truffati dalle banche sono l’ennesima rapina di danaro pubblico di questo governo al servizio degli approfittatori di stato.

https://www.linkiesta.it/it/article/2012/04/23/a-pagare-gli-scandali-della-lega-sono-i-truffati-della-credieuronord/6743/?fbclid=IwAR0KLlL-K9XiLBJHn0uGhTFSOe5c_3F6EyEq7TLEA2qXjbYSairBKZewzO4

talebano il futuro dell’Europa ?

Se ci sono dei talebani in Italia sono tutti fascioleghisti , quindi ogni volta che il ministro degli interni cita l’estremismo islamico cita se stesso.
I segnali preoccupanti di un partito che ormai ha una deriva specifica verso la destra di stile lepeniano e verso uno stile politico di stampo totalitario ci sono tutti , basta informarsi un minimo e non essere analfabeti .

https://www.lettera43.it/…/il-talebano-il-think-tan…/165049/

pifferai magici grillini , fascioleghisti e libertà