Archivi categoria: politica e società

5 agosto 1938, La difesa della razza

5 agosto 1938, esce il primo numero de “La difesa della razza”.

Al suo interno c’era scritto:
“È tempo che gli Italiani si proclamino francamente razzisti. Tutta l’opera che finora ha fatto il Regime in Italia è in fondo del razzismo. Frequentissimo è stato sempre nei discorsi del Capo il richiamo ai concetti di razza. La questione del razzismo in Italia deve essere trattata da un punto di vista puramente biologico, senza intenzioni filosofiche o religiose. La concezione del razzismo in Italia deve essere essenzialmente italiana e l’indirizzo arianonordico.”

arianonordico !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e i meridionali di allora cosa ne pensavano ? votavano il duce come adesso votano Salvini ????? pare che la storia si stia ripetendo con estrema pericolosa monotonia , forse solo perchè gli italiani non ne hanno coscienza o perchè sono ignoranti come allora ?

 

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scuola regionalizzata leghista fa rima con fascista ?

Lega: Rojc, sindaca Monfalcone a caccia di insegnanti “di sinistra”. “È questa la regionalizzazione che vuole la Lega?”

DI REDAZIONE · PUBBLICATO 4 AGOSTO 2019 · AGGIORNATO 4 AGOSTO 2019

“Genitori e studenti mi raccontano, di nascosto, che in classe si criticano le mie ordinanze. Adesso lo potranno riferire al nostro Garante”, lo ha dichiarato la sindaca di Monfalcone Anna Cisint  al quotidiano Il Piccolo annunciando con un tweet di star valutando se avviare a settembre un servizio di “ascolto riservato”. Insomma i censimento con la creazione di  una lista di insegnanti di “sinistra”. Lista il cui uso non è chiaro ma che ricorda molto quelle di proscrizione. Del resto l’iniziativa della Cisint non meraviglia dato che nel recente passato  la sindaca  aveva già suscitato aspre polemiche per aver eliminato i quotidiani Il Manifesto e Avvenire da quelli fruibili nella Biblioteca comunale  avendo una personalissima opinione del pluralismo e della democrazia . Durissimo il commento della senatrice del PD Tatjana Rojc: “La sindaca Cisint vuole dare una stretta alle libertà individuali e far sì che la Lega attui un controllo invasivo sulla società civile e nella vita quotidiana, attraverso le amministrazioni locali come al Governo nazionale. Così a Monfalcone, anche prendendo di mira la scuola, si sta realizzando con fredda coerenza la ‘società illiberale’ di Orban e Salvini”. Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc, commentando l’iniziativa della sindaca del Comune di Monfalcone (Gorizia) Annamaria Cisint, la quale ha annunciato l’avvio di un servizio di “ascolto riservato” al quale si potranno rivolgere studenti e genitori per riferire di eventuali critiche rivolte all’Amministrazione comunale da parte di insegnanti “di sinistra”.
Chiedendosi “se sia questo il retropensiero della destra sulla regionalizzazione della scuola”, la senatrice indica che “oggi si cercano delatori per scoprire gli ‘insegnanti di sinistra’, domani tocca a qualche ‘sindacato che fa politica’, poi arriva il censimento delle minoranze e da lì il campo di caccia è libero. Che bisogno ha un partito quotato verso il 40% di andare a scovare qualche insegnante che magari ha la colpa di dirsi antifascista, come fosse una bestemmia? Questa – sottolinea la parlamentare – è la domanda decisiva, e la risposta è semplice: nessun regime tollera voci fuori dal coro, nemmeno minoritarie”.
“Cisint è data come candidata in pectore alla successione a Fedriga e – osserva Rojc – fa a Monfalcone esperimenti di futuro regime, in cui le opinioni politiche sono elemento di discriminazione, demonizzazione e ghettizzazione. Si viene ‘schedati’ in base all’etnia, alle opinioni, alla religione, magari – conclude – se sei un cattolico che ascolta Papa Bergoglio”.

la mia definizione di propaganda

la mia definizione di propaganda:come far diventare di TUTTI
l’esigenza/interesse di POCHI

Boris Johnson = Trump

anche l’Inghilterra ha il suo squallido Trump fascistoide , Boris Johnson …. poveri inglesi !

L'immagine può contenere: 2 persone, vestito elegante e primo piano

Marilena Belloni

Ieri alle 14:04

anche l’Inghilterra ha il suo squallido Trump fascistoide , Boris Johnson …. poveri inglesi !

Renzo Piano , un grande italiano

Risultati immagini per renzo piano opere

“Spendere due ore in un cantiere è magia pura perché sono una speranza per il futuro, io – racconta – sono cresciuto andando in cantiere e trovo che siano una promessa di felicità, perché costruire è un gesto di solidarietà, di pace”.

 

http://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/design_giardino/2019/03/01/piano-costruire-e-gesto-solidarieta_a95e6747-2856-4a67-9234-3674dae574db.html

l’industria dell’odio che crea consenso in Italia

Vi ha convinto a odiare prima l’Italia e il Sud. A odiare i meridionali, i calabresi, i siciliani, i pugliesi, i napoletani.

A odiare gli italiani. A odiare la bandiera, a odiare la Festa dell’Unità, della Liberazione, della Repubblica.

A odiare la Resistenza, i partigiani, la Costituzione.

Vi ha insegnato a odiare la nazionale di calcio e a odiare Roma.

Vi ha insegnato a odiare i rom.

Vi ha insegnato a odiare l’Europa Unita e i popoli europei.

Vi ha insegnato a odiare i francesi, i tedeschi, i maltesi.

Quindi vi ha insegnato a odiare la solidarietà, a odiare gli esseri umani. A milioni.

Vi ha insegnato a odiare gli africani, i mediorientali, i credenti in altre religioni. A odiare i poveri, a odiare i migranti: anche se gli italiani sono tra i popoli che migrano di più al mondo.

Vi ha insegnato a odiare le donne, indicandovene una nuova ogni giorno contro cui lanciarvi come cani senza più raziocinio.

Vi ha insegnato a odiare Gino Strada, colpevole d’aver dedicato la sua vita a costruire ospedali in stati dove lo Stato non c’è. Vi ha insegnato a odiare Camilleri colpevole di pensiero. A odiare qualunque artista, qualunque cantante, qualunque scrittore, qualunque attore colpevole di non essere suo fan.

Vi ha insegnato a odiare il successo degli altri. Vi ha insegnato a trasformare tutta la vostra invidia e frustrazione in suoi voti.

Vi ha insegnato a odiare chi è costretto a vivere sotto scorta perché ha avuto il coraggio di combattere la mafia, ma anche il coraggio di schierarsi contro di Lui.

Vi ha ha insegnato a odiare qualunque professionista, medico, infermiere, cuoco, mediatore, traduttore, psicologo colpevole di aver lavorato nel sistema dell’accoglienza e dell’asilo previsti dalla Costituzione italiana.

Vi ha insegnato a odiare la cultura, i professori, gli intellettuali.
Vi ha insegnato a odiare i numeri, i fatti, i documenti.

Vi ha insegnato a odiare i magistrati che non tradiscono la loro professione, che non tradiscono le leggi italiane, che non piegano le loro decisioni al Suo volere, seppur consapevoli del linciaggio cui Lui li sottoporrà sguinzagliando i suoi servi.

Vi ha insegnato a odiare le ONG, a odiare chi salva vite, a marchiarli come “complici dei trafficanti”, o come trafficanti.

Vi ha insegnato a odiare. Anche chi non avreste mai pensato di potere odiare, perché da sempre, da tutti, riconosciuti come coloro che fanno la cosa giusta.

E invece è arrivato lui. A lavarvi la coscienza. A dirvi che no, loro non sono migliori degli altri, migliori di voi. Anzi, sono peggiori di voi. Lo fanno solo per farvi sentire peggio. Fanno i soldi i ricconi, sotto sotto c’è qualcosa. Sono figli di papà. Tranquilli. Fidatevi. Altro che solidarietà. Criminali, sono criminali.

Voi state davanti al televisore a sbavare davanti al Grande Fratello, a negare l’altruismo, la solidarietà, la cultura. Che ci penso io a voi, a trasformare ciò che non riuscite o non vi va di fare in un vostro nemico. Da odiare.

E voi odiate. Perfino il Papa, perché colpevole di ricordarvi le parole del Cristo in cui credete. E che odiereste, come buonista e amico dei trafficanti, se fosse oggi qui.

E lui vi dice “Odiate”. Perché l’odio porta voti facili al potere. L’odio trasforma i popoli in bestie senza più ragione. L’odio distrae i popoli dai soldi che intanto spariscono, dalle promesse non mantenute, dalle bugie svelate, dai fallimenti che si inseguono.
E alla fine solo uno ci guadagna. Col guinzaglio in mano. Pronto ad aizzare il popolo contro il prossimo nemico.

Emilio Mola

l’ignoranza non è una virtù

permettetemi di essere il più chiaro possibile : in politica e nella vita l’ignoranza non è una virtù ( B.Obama )